RESPONSABILITA' E OBBLIGHI

Datori di lavoro, progettisti, installatori, costruttori, proprietari, amministratori di stabili e simili hanno la responsabilità di garantire la sicurezza e la conformità di edifici, ambienti, attrezzature ed impianti nonché di attività specifiche che comportano rischio di caduta dall’alto.

Numerosi disposizioni nazionali ed europee prevedono di considerare la sicurezza e la salute sul lavoro in ogni fase di lavoro e fin dal momento della progettazione.

Trovare soluzioni semplici e idonee (es. dispositivi conformi, scelta di soluzioni adeguate alle caratteristiche del sito ecc..) è un dovere etico oltre che legale.


La normativa (es. D.lgs. 81/08 e smi) prevede una serie di interventi in caso di esposizione a rischio caduta, i principali sono:


  • Eliminare i rischi o ridurli al minimo.
  • Fornire idonei dispositivi di protezione collettiva (DPC, quali ad es. idonei parapetti) e nel caso non sia possibile utilizzare sistemi anticaduta e i dispositivi di protezione individuali DPI.
  • Formare ed addestrare in modo idoneo chiunque sia esposto ad un rischio e sottoporlo nei casi previsti alla sorveglianza sanitaria.
  • Mettere a disposizione ogni opportuna informazione (es. installazione di idonea segnaletica, preparare schede tecniche dettagliate, elaborare procedure ed istruzioni di gestione).
  • Controllare il proprio sistema di sicurezza, sottoporlo a manutenzione e adeguarlo all'evoluzione tecnica e normativa.
La normativa italiana prevede varie disposizione in merito alla sicurezza in quota.

Le principali sono:
  • Nei lavori che sono eseguiti ad un'altezza superiore ai m.2, devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose.
  • Nei lavori presso gronde e cornicioni, sui tetti, sui ponti sviluppabili a forbice e simili, su muri in demolizione e nei lavori analoghi che comunque espongano a rischi di caduta dall'alto o entro cavità, quando non sia possibile disporre impalcati di protezione o parapetti, gli operai addetti devono far uso di idonea cintura di sicurezza con bretelle collegate a fune di trattenuta.
  • La fune di trattenuta deve essere assicurata, direttamente o mediante anello scorrevole lungo una fune appositamente tesa, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali. La fune e tutti gli elementi costituenti la cintura devono avere sezioni tali da resistere alle sollecitazioni derivanti da un'eventuale caduta del lavoratore. La lunghezza della fune di trattenuta deve essere tale da limitare la caduta a non oltre mt.1,50.
  • Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere ovvero adattate a tali scopi ed idonee ai fini della sicurezza e della salute. Il datore di lavoro attua le misure tecniche ed organizzative adeguate per ridurre al minimo i rischi connessi all'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte.
  • All'atto della scelta delle attrezzature di lavoro il datore di lavoro prende in considerazione:
    • le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;
    • i rischi presenti nell'ambiente di lavoro;
    • i rischi derivanti dall'impiego delle attrezzature stesse.
    • il datore di lavoro provvede affinché le attrezzature siano sottoposte a verifiche di prima installazione o di successiva installazione e a verifiche periodiche o eccezionali.
  • Qualora le attrezzature richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro si assicura che: l'uso dell'attrezzatura di lavoro è riservato a lavoratori all'uopo incaricati; in caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, il lavoratore interessato è qualificato in maniera specifica.
  • Il datore di lavoro, nei casi in cui i lavori temporanei in quota non possono essere eseguiti in condizioni di sicurezza e in condizioni ergonomiche adeguate a partire da un luogo adatto allo scopo, sceglie le attrezzature di lavoro più idonee a garantire e mantenere condizioni di lavoro sicure, in conformità ai seguenti criteri:
    • priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
    • dimensioni delle attrezzature di lavoro confacenti alla natura dei lavori da eseguire, alle sollecitazioni prevedibili e ad una circolazione priva di rischi.