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IL PROBLEMA DELLE CADUTE DALL’ALTO

  • Le cadute dall’alto sono situazioni non accettabili, in particolare nei lavori svolti sulle coperture.
  • Si tratta di incidenti che comportano infortuni molto gravi, anche mortali.
  • Nella maggior parte dei casi si tratta di cadute dai tetti (verso l’esterno o per sfondamento).  Il 33% degli infortuni mortali in edilizia avvengono a seguito di cadute dall’alto durante la costruzione di edifici, ma anche nel corso della successiva manutenzione (impianti fotovoltaici/solari, sostituzione antenne, riparazioni coppi … ).
  • Il problema riguarda le imprese, i lavoratori autonomi, i professionisti (es. ingegneri, architetti, geometri) che accedono ai tetti ed anche i proprietari che svolgono direttamente piccoli interventi di riparazione (pulizie di grondaie o canne fumarie, piccole riparazioni, installazioni di antenne … ) o di verifica.
  • Il proprietario di un edificio ha il dovere di garantire la sicurezza di chi accede alla copertura. Qualora si verifichi un infortunio, sono possibili responsabilità civili e penali anche a carico del committente.
  • La regione FVG si impegna a tutelare la sicurezza delle persone e per questo ha emanato una legge per diminuire il rischio di cadute dall’alto.


LA NUOVA LEGGE REGIONALE FVG
La nuova Legge Regionale 24/2015 si pone l’obiettivo di ridurre il numero e la gravità degli infortuni nei lavori sulle coperture e di agevolare i committenti a rendere sicuro il proprio edificio.
La legge, in vigore dal 21/04/2016, impone l’obbligo nel caso di nuove costruzioni, ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie o di installazione di impianti (es. fotovoltaici/solari) di progettare e installare specifici accorgimenti tecnici permanenti (percorsi di accesso, parapetti, ancoraggi, linee vita, scale speciali ...) per operare in sicurezza sui tetti.
Il committente (privati cittadini, aziende, enti …) ha il dovere di rendere sicuro l’accesso, il transito e il lavoro sulla copertura del proprio edificio.
L’investimento iniziale sarà recuperato nel corso della vita dell’edificio da una riduzione dei costi delle successive manutenzioni ed evita responsabilità da parte dei proprietari.


Brochure professionisti Brochure committenti Legge regionale


A CHI SI RIVOLGE?

  • Al committente delle opere da realizzare (proprietario titolari di altri diritti reali e personali di godimento).
  • Agli eventuali soggetti incaricati dal committente(amministratori di condominio, responsabili dei lavori ai sensi del D.Lgs. 81/2008, … ).
  • Ai coordinatori della sicurezza in fase di progettazione / esecuzione, ove nominati, che dovranno integrare il fascicolo dell’opera,ex D.Lgs 81/08, con la documentazione prodotta dai committenti per adempiere agli obblighi della L.R. n.24del 2015.
  • Ai datori di lavoro, lavoratori e professionisti che svolgono attività lavorative in quota.




QUANDO?
Nei lavori che espongono al rischio di caduta dall’alto superiore a 2 metri, nei casi di:
Tipologia A. Costruzioni di nuovi edifici, ampliamenti, ristrutturazioni edilizie

  • Subordinati a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA);
  • Soggetti a denuncia di inizio attività (DIA) o permesso di costruire.

Tipologia B. nei seguenti interventi:

  • Manutenzione straordinaria privi di rilevanza strutturale;
  • Installazione di impianti solari termici o fotovoltaici odi produzione di energia elettrica aderenti o integratinei tetti.


Nel caso di interventi di TIPOLOGIA A il COMMITTENTE DOVRA':

1. Prima dell’inizio dei lavori trasmettere all’amministrazione concedente la relazione tecnica di progetto, redatta da un professionista, in cui sono indicate le  caratteristiche della copertura, l’ubicazione dei percorsi, degli accessi e delle misure di prevenzione e protezione contro il rischio di caduta dall’alto adottate e relativa planimetria della copertura.
2. A conclusione dei lavori depositare presso il Comune:

  • la documentazione attestante l’idoneità della struttura alle sollecitazioni provenienti dal dispositivo di ancoraggio;
  • la certificazione del fabbricante dei dispositivi installati (es. ganci, linee vita) e la dichiarazione di corretta installazione secondo le norme di buona tecnica e le indicazioni del produttore

3. Acquisire e conservare il manuale d’uso e manutenzione dei dispositivi installati e il programma di manutenzione degli stessi al quale dovrà attenersi.


Nel caso di interventi di TIPOLOGIA B, il COMMITTENTE DOVRA':
A conclusione dei lavori inviare al Comune una dichiarazione sostitutiva nella quale attesta di aver acquisito

  • la planimetria della copertura;
  • la certificazione del fabbricante dei dispositivi installati(es. ganci, linee vita);
  • la dichiarazione di corretta installazione secondo le norme di buona tecnica e le indicazioni del produttore;
  • il manuale d’uso e manutenzione dei dispositivi installati;
  • il programma di manutenzione.


SANZIONI PREVISTE DALLA LEGGE REGIONALE FVG
La mancata presentazione, da parte del committente, della documentazione potrà comportare:

  • per gli interventi di tipologia A il mancato rilascio del titolo autorizzativo, del certificato di abitabilità/agibilità;
  • per gli interventi di tipologia B l’applicazione di una sanzione pecuniaria.

Sono fatte salve le altre disposizioni di legge (civili e penali) applicabili nel caso in cui si verifichi un incidente/infortunio (es. reati derivanti da aver cagionato lesioni personali colpose o omicidio colposo).

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